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  • Bonus Casa 2020: ecco le novità

    La manovra di bilancio 2020 (legge 160/2019) ha prorogato di un anno i bonus casa previsti dalle leggi precedenti e ha ufficialmente introdotto la novità del bonus facciate.

    14/02/2020 Autore: Deborah Maria Foti, Il Sole 24ORE

    Bonus verde
    Avrebbe dovuto far parte della manovra insieme agli altri bonus casa, invece il bonus verde è
    stato approvato all'interno del decreto Milleproroghe 2020 (D.L. 30 dicembre 2019, n. 162),
    firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella tarda serata del 30 dicembre.
    L'incentivo è destinato alla sistemazione e al miglioramento delle aree verdi di pertinenza delle
    unità immobiliari. Il bonus verde prevede, infatti, una detrazione Irpef del 36% delle spese
    sostenute per la sistemazione e la riqualificazione di giardini, terrazzi e balconi condominiali,
    fino all'importo complessivo massimo di 5.000 euro per ogni unità immobiliare ad uso
    abitativo. La detrazione spetta anche se le opere di manutenzione sono realizzate nelle parti
    comuni degli edifici condominiali.
    Ecobonus
    L'ecobonus, che il Ministro Patuanelli vorrebbe rendere strutturale, riguarda tutte quelle
    detrazioni fiscali per gli interventi dedicati al risparmio energetico. La detrazione del 65% da
    ripartire in dieci quote annuali di pari importo per una spesa di massimo 100.000 euro, è
    prevista per i seguenti interventi: installazione dei pannelli solari, interventi alle pompe di
    calore, sistemi di building automation, generatori ibridi, collettori solari per produzione di
    acqua calda e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di
    caldaie a condensazione di efficienza pari alla classe A e dotate di sistemi di termoregolazione
    evoluti appartenenti alle classi V, VI o VII. La detrazione del 50% è prevista per gli interventi
    di sostituzione di finestre ed infissi, per l'acquisto di schermature solari, caldaie a
    condensazione o generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
    Bonus ristrutturazioni
    Dedicato agli interventi di ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio, il bonus
    ristrutturazioni prevede una detrazione del 50% delle spese sostenute e documentate da
    suddividere in 10 rate annuali di pari importo e con un limite massimo di 96.000 euro per ogni
    unità immobiliare. L'agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili, ma anche ai
    titolari di diritti reali/personali di godimento degli immobili in questione e che ne sostengono le
    relative spese. Il bonus riguarda anche gli interventi di restauro o recupero delle parti comuni
    degli edifici residenziali.
    Bonus Facciate
    L'interessante novità prevista dalla Legge di Bilancio 2020 riguarda il bonus facciate che
    prevede la possibilità di detrarre il 90% delle spese sostenute relative agli interventi di pulitura
    o tinteggiatura esterna delle facciate condominiali, finalizzati al restauro della facciata esterna
    degli edifici siti in zona A (centro storico) o zona B (edificata in tutto o in parte) ai sensi del
    decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444. Quando l’intervento sugli
    intonaci supera il 10% della superficie è obbligatorio abbinare lavori di riqualificazione
    energetica.
    Bonus mobili ed elettrodomestici
    Il bonus mobili ed elettrodomestici prevede una detrazione Irpef del 50% su una spesa
    massima di 10.000 euro comprensiva di trasporto e montaggio, per tutti coloro che acquistano
    mobili ed elettrodomestici di classe A+ ed A per i forni, destinati ad arredare un immobile in
    fase di ristrutturazione. Lo sconto è concesso per ogni unità immobiliare, quindi, un
    proprietario che sta ristrutturando più immobili, può usufruire di più bonus.

    Sisma Bonus

    Il sisma bonus, già in vigore fino al 2021, riguarda tutti quegli interventi destinati alla messa in
    sicurezza degli edifici di tipo abitativo o destinati ad attività produttive siti nelle zone sismiche
    ad alto rischio (zona 1 e zona 2) e in quelle a minor rischio (zona 3). Spetta una detrazione del
    70% per gli interventi mirati ad ottenere una riduzione di 1 classe di rischio, mentre la
    detrazione sale al 75% quando tramite gli interventi si ottiene una riduzione di rischio di 2
    classi. Per le opere effettuate sui condomini vi è una detrazione del 75% se la riduzione di
    rischio è di 1 classe ed una detrazione dell'85% se la riduzione è di 2 classi.

     

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